Il paziente respiratorio: ruolo della riabilitazione precoce. Revisione della letteratura – Trentin Francesca

PRESUPPOSTI TEORICI

Il paziente critico è un paziente che le cui funzioni vitali sono compromesse in modo tale da rendere necessario il ricovero in terapia intensiva e il ricorso a cure ad alta intensità. Negli ultimi decenni, i progressi della medicina intensivistica hanno permesso di aumentare il tasso di sopravvivenza di tali pazienti; all’interno della popolazione dei sopravvissuti, tuttavia, si sono iniziati ad individuare esiti sfavorevoli a distanza della patologia critica, in termini di riduzione dell’autonomia nelle attività quotidiane e di limitazione alla partecipazione alla vita familiare, lavorativa e sociale. Le cause che concorrono nel determinare la comparsa di tali problematiche sono molteplici ma possono essere, in parte, correlate ad una gestione assistenziale inadeguata del paziente, che spesso prevede il prolungato allettamento e l’ inattività.

OBIETTIVO
Lo scopo di questo elaborato è quello di verificare, dopo aver delineato le peculiarità cliniche del paziente con critical illness, se una presa in carico riabilitativa precoce dei pazienti possa essere attuabile, in sicurezza, ed incidere sul decorso della malattia, favorendo un più rapido recupero dell’autonomia funzionale e della qualità di vita. In tale direzione, si è cercato, inoltre, di individuare l’esistenza di eventuali linee guida o raccomandazioni che possano guidare l’operato del fisioterapista all’interno dell’equipe di terapia intensiva.

MATERIALI E METODI
La ricerca bibliografica è stata condotta nelle seguenti banche dati: Ebsco (Cinahl, Medline), Pubmed e Cochrane. Sono stati individuati 51 articoli in lingua inglese pubblicati tra il 2003 e il 2010.

RISULTATI

Gli RCT di Burtin e coll., (2009) Schweickert e coll., (2009) Morris e coll.(2008) e la meta-analisi di Kress (2009) hanno confermato che la proposta di una precoce attività fisica, in pazienti critici ventilati, è ben tollerata e può essere effettuata in sicurezza, se preceduta ed accompagnata da un’accurata valutazione e da un monitoraggio clinico del paziente. I risultati di studi RCT suggeriscono, inoltre, che l’attività fisica può portare ad un miglioramento degli outcome funzionali alla dimissione, conducendo ad una più rapida ripresa funzionale ed alla possibilità di un rientro a domicilio più precoce.

PAROLE CHIAVE: Critically ill patient; Early mobilization; Mechanical ventilation; Early rehabilitation; Early activity.

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