La rottura del tendine d’achille. Revisione della letteratura sul trattamento fisioterapico – Delvai Andrea

OBIETTIVO DELLA RICERCA
L’obiettivo della tesi è di descrivere le tecniche a disposizione per il trattamento delle rotture acute, indirette, totali e chiuse del tendine d’Achille. Individuare le indicazioni e i risultati associati alle diverse strategie terapeutiche esaminando poi gli aspetti legati al trattamento fisioterapico.

MATERIALI E METODI
È stata effettuata una revisione della letteratura attraverso le banche dati informatiche PUBMED, COCHRANE, EBSCO, PEDRO. I criteri di inclusione utilizzati per la ricerca sono stati di tipo cronologico, metodologico e linguistico. Al termine del lavoro di selezione si è deciso di utilizzare un totale di 40 articoli e di 4 libri di testo.

RISULTATI
Vi sono due principali strategie terapeutiche: il trattamento conservativo e l’intervento chirurgico. Il trattamento conservativo prevede l’immobilizzazione della caviglia mediante un gesso in equino, un tutore gamba-piede o una calzatura con rialzo calcaneare. L’intervento chirurgico prevede due principali tecniche. La tecnica a cielo aperto, eseguita mediante l’esposizione del tendine nel campo operatorio, e la tecnica mini-invasiva, eseguita per via percutanea. La maggior parte degli studi presenti in letteratura prende in esame il trattamento fisioterapico successivo all’intervento chirurgico.

CONCLUSIONI
L’utilizzo di un tutore gamba-piede è risultato essere il trattamento conservativo più adeguato. Questo è indicato per gli anziani, per le persone di sesso femminile, per gli individui sedentari, per i giovani atleti e per i pazienti che presentano controindicazioni alla chirurgia. Entrambe le tecniche chirurgiche offrono dei buoni risultati clinici e funzionali, anche se, grazie alla tecnica mini-invasiva, si possono ridurre le complicanze. La metodica mini-open con strumento Achillon® rappresenta la scelta terapeutica maggiormente consigliabile. La chirurgia è indicata per gli atleti di alto livello e per le persone giovani ed attive. Il trattamento fisioterapico successivo all’approccio conservativo riguarderà soprattutto il graduale recupero del carico, la cura delle ortesi e la gestione dei tempi di applicazione delle stesse. Dopo un intervento chirurgico è stato dimostrato che sono importanti un trattamento fisioterapico precoce, l’esecuzione di esercizi funzionali ed il massaggio profondo della cicatrice.

PAROLE CHIAVE: Acute Achilles Tendon Rupture; Anatomy, Diagnosis, Etiology, Risk Factors, Injury Prevention of Achilles Tendon Rupture; Postoperative Rehabilitation; Postoperative
Exercises; Physiotherapy; Pysical Therapy; Surgical Techniques; Conservative
Treatment.

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