Indagine descrittiva sulla conoscenza e l’utilizzo della Classificazione ICF-CY nei servizi di neuropsichiatria infantile del territorio nazionale – Franchini Cinzia

PRESUPPOSTI TEORICI
La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute per Bambini e Adolescenti (ICF-CY) è stata realizzata per documentare le caratteristiche dello sviluppo del bambino e l’influenza dell’ambiente circostante. Essa consente di individuare i bisogni del bambino e ne promuove i diritti di ricevere protezione di accesso alle cure, istruzione e servizi. Tale classificazione è uno strumento utile nel processo riabilitativo del bambino e dell’adolescente.

SCOPO
Lo scopo di questa tesi risulta essere quello di indagare la conoscenza e l’utilizzo della classificazione ICF-CY nei servizi di Neuropsichiatria Infantile sul
territorio nazionale.

MATERIALI E METODI
L’indagine descrittiva è stata svolta attraverso l’utilizzo di un questionario che è stato inviato e distribuito sul territorio nazionale via e-mail. Le
figure professionali a cui tale indagine è stata rivolta sono state: Neuropsichiatra Infantile, Fisioterapista, Psicologo, Logopedista, Terapista Occupazionale, Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica e Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva. Oltre all’indagine svolta sul territorio, è stata effettuata una ricerca in letteratura compiuta nelle banche dati di Medline, Cochrane, PEDro, PubMed.

RISULTATI
L’indagine ha dimostrato che solo il 13% dei rispondenti utilizza l’ICFCY nella propria attività professionale, il 46% la conosce ma non la utilizza, il 41%
non conosce l’ICF-CY. L’interesse alla conoscenza e all’utilizzo della stessa è però incoraggiante per una prospettiva futura. Si è notato che chi non conosce la classificazione, ha la tendenza a valutare meno frequentemente i vari aspetti di strutture, funzioni corporee, attività e partecipazione
e fattori ambientali della vita del bambino e dell’adolescente, ma non in modo significativo.

CONCLUSIONI
L’ICF-CY è una classificazione poco conosciuta e ancor meno utilizzata sul territorio nazionale. I professionisti sanitari che la utilizzano, lo trovano
uno strumento utile nella definizione del programma riabilitativo e nel passaggio da un servizio all’altro. Invece anche da chi la conosce solamente, è ritenuta uno strumento in grado di migliorare la pratica clinica e la comunicazione tra i professionisti. Un aspetto criticabile è il tempo da dedicare per la sua compilazione. L’indagine effettuata risulta globalmente positiva e mette in evidenza che lo scarso utilizzo di questa classificazione è da imputare alla scarsa diffusione sul territorio nazionale.

PAROLE CHIAVE: ICF-CY and Italy, ICF-CY and application, ICF-CY and rehabilitation

Submit a Comment