La percezione del tempo nei pazienti affetti da negligenza spaziale unilaterale – Motta Niccolò

INTRODUZIONE
La rappresentazione mentale dello spazio e del tempo sono aspetti elementari della funzione cognitiva e giocano un ruolo critico nell’organizzazione delle attività e nelle scelte della vita quotidiana. Se la percezione dello spazio è stata largamente studiata, la percezione del tempo, pure essenziale per il comportamento dell’uomo, è di interesse assai più recente nella letteratura scientifica e molto è ancora da scoprire, compreso riguardo l’integrazione fra spazio e tempo.

SCOPO
L’obiettivo di questa tesi è di approfondire i meccanismi neurali e le aree cerebrali coinvolte nella percezione temporale e nell’integrazione spazio-temporale, per comprendere la relazione che sussiste fra spazio e tempo, nel sano e quindi nel paziente con negligenza spaziale unilaterale, nell’ottica di una possibile futura applicazione riabilitativa.

MATERIALI E METODI
È stata eseguita una revisione della letteratura scientifica attraverso la ricerca nelle seguenti banche dati on line: PubMed, BioMed Central, EBSCO, CINAHL Plus, Clinical Evidence, BMJ Group journals, Cochrane library, Embase, Medline, PLoS medicine, Google Scholar.

RISULTATI
Si è visto che l’elaborazione neurale del tempo richiede l’attività di reti cerebrali ampiamente distribuite e dipende sia dalla durata dell’intervallo di tempo sia dall’assetto cognitivo, dal compito scelto e dalla modalità dello stimolo. Nel cervello spazio e tempo sono profondamente integrati e l’attenzione ha un ruolo importante in tali meccanismi. È emerso che in soggetti sani la percezione del tempo può essere influenzata dalla manipolazione dell’attenzione visuo-spaziale, e che i pazienti con negligenza spaziale unilaterale presentano deficit di percezione temporale.

CONCLUSIONI
Da quanto emerso si ipotizza che nei pazienti con negligenza spaziale unilaterale sia possibile influire positivamente sul deficit di percezione temporale attraverso la manipolazione dell’attenzione visuo-spaziale, aprendo quindi nuove prospettive alla riabilitazione dei pazienti con questa sindrome neuropsicologica.

PAROLE CHIAVE: temporal processing, temporal perception, temporal representation, time processing, time perception, time representation, time and space representation, neglect, neglect patients.

Submit a Comment