8 settembre – Giornata Mondiale della Fisioterapia

Oggi, 8 SETTEMBRE, è la giornata mondiale della fisioterapia, promossa nel 1996 dal WCPT (la confederazione mondiale della fisioterapia) per far conoscere ai cittadini il ruolo svolto dal fisioterapista in risposta e a tutela dei loro bisogni di salute nell’ambito dei problemi clinici legati alla fisioterapia e riabilitazione.

In Italia, i fisioterapisti sono rappresentati dall’A.I.FI. (Associazione Italiana Fisioterapisti) di cui l’A.I.FI. Regione Trentino Alto Adige è parte; è riconosciuta dal ministero della salute (decreto del luglio 2013) e aderisce tramite AIFI nazionale al WCPT.

L’associazione ha come scopo il riconoscimento giuridico-legale della figura del fisioterapista, la tutela e il progresso della professione e la lotta al fenomeno dell’abusivismo; contribuisce inoltre all’elaborazione dei piani di formazione universitaria dei Fisioterapisti, favorisce l’accrescimento culturale attraverso l’organizzazione di convegni, seminari e corsi di formazione permanente e crea rapporti di collaborazione con le associazioni dei disabili, con le associazioni e gli enti impegnati nell’ambito della ricerca scientifica.

Nell’immaginario comune il fisioterapista ” fa i massaggi” o ” fa fare ginnastica”; spesso viene confuso con altri operatori e sedicenti terapeuti. In realtà, in base al nuovo ordinamento delle professioni sanitarie, Lg n. 251 del 10/08/2000, il fisioterapista per poter esercitare la propria professione, deve conseguire un diploma di laurea che, grazie ad un esame di Stato finale, costituisce anche titolo abilitante. La frequenza al corso di fisioterapia è subordinato al superamento dell’esame di ingresso, essendo il corso a numero programmato, fissato per decreto ministeriale. Bisogna pertanto diffidare di qualsiasi proposta da parte di scuole private italiane o estere che promettano il conseguimento del titolo aggirando il numero chiuso e la laurea; ci si troverebbe ad aver speso del denaro senza ottenere un titolo valido e spendibile sul mercato del lavoro.

Questa professione, tra le più giovani in ambito sanitario, è sicuramente una delle più allettanti in quanto a sbocco professionale, offrendo la possibilità di lavorare sia in regime di dipendenza in strutture sanitarie pubbliche o  private sia in regime di libera professione. Non va dimenticato che il fisioterapista non si occupa solo di esiti di traumi o di interventi in ambito ortopedico o del trattamento di dolori muscolo-scheletrici.

Il fisioterapista, secondo quanto sancito dal profilo professionale (DM 741 del 14 settembre 1994) attua interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali in seguito a eventi patologici congeniti o acquisiti; pertanto gli ambiti di intervento sono molto vasti, dal ripristino delle abilità motorie e cognitive in caso di patologie neurologiche, al recupero della funzionalità respiratoria e cardiovascolare, al recupero delle abilità residue in caso di malattie oncologiche e nell’ambito delle cure palliative.

“Il fisioterapista è l’esperto del recupero delle abilità motorie. Se hai problemi che colpiscono la tua mobilità, rivolgiti ad un fisioterapista” . E’ questo l’invito che World Confederation For Physical Therapy nella Giornata Mondiale della Fisioterapia rivolge ai cittadini.

 

 

SERVIZIO “CERCHI UN FISIOTERAPISTA”

Al fine di tutelare sia il cittadino sia il fisioterapista libero professionista, Aifi Trentino Alto Adige ha creato, all’interno del proprio sito il servizio “Cerchi un Fisioterapista”.

Questo servizio, composto dall’elenco dei fisioterapisti liberi professionisti operanti sul territorio regionale, si interpone tra le esigenze di tutela del cittadino e le esigenze di valorizzazione del fisioterapista libero professionista.

Grazie a “Cerchi un fisioterapista” il cittadino avrà la possibilità di trovare facilmente i fisioterapisti liberi professionisti abilitati per legge all’esercizio professionale presenti sul territorio, distinguendoli da tutte quelle figure professionali “abusive” che si qualificano per fisioterapisti ma non lo sono.

Grazie a “Cerchi un fisioterapista” il fisioterapista libero professionista avrà più visibilità nei confronti del cittadino e, comparendo nell’elenco, non ci saranno dubbi sulla sua abilitazione all’esercizio della professione e sulla sua iscrizione ad Aifi, associazione di riferimento per i fisioterapisti.

 

Progetto “La schiena va a scuola: prime regole per rispettarla”

Coerentemente alla propria mission, A.I.FI. Trentino Alto Adige dà vita, ormai da qualche anno, al Progetto “La schiena va a scuola: prime regole per rispettarla”. L’iniziativa, rivolto ai bambini delle classi quinte della scuola primaria, ai rispettivi genitori, insegnati e dirigenti, ha come obiettivo la promozione di comportamenti e stili di vita corretti, utili nella prevenzione delle malattie del rachide nei preadolescenti, attraverso la sensibilizzazione dei  destinatari sull’importanza del movimento, dell’igiene posturale nel contesto scolastico e di una corretta gestione dello zainetto. Il tutto è condotto dai Fisioterapisti associati, che mettono a servizio delle giovani generazioni le proprie specifiche competenze e il proprio tempo, a titolo volontario e gratuito. Il Progetto, realizzato su tutto il territorio nazionale ad opera delle sezioni regionali di A.I.FI., è nato nel 2011 ed ha acquisito, nella nostra regione, sempre maggior spessore, riscuotendo sempre più interesse da parte degli istituti scolastici, al punto che la quarta edizione, conclusasi lo scorso mese di giugno, ha visto aderire trentacinque scuole primarie con il  coinvolgimento di oltre cinquanta classi e più di mille bambini in tutto il Trentino Alto Adige. Numeri, di cui l’Associazione va fiera. L’anno scolastico che sta per prender il via vede già un nutrito numero di Fisioterapisti, pronti ed entusiasti per dare seguito alla quinta edizione di questo prezioso Progetto, che la collettività apprezza e di cui riconosce il valore.

 

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