CONGRESSO REGIONALE A.I.FI. TRENTINO ALTO ADIGE


Il 20 maggio 2017 si è tenuto il Congresso Regionale di A.I.Fi. Trentino Alto Adige.

L’Assemblea è stata chiamata a eleggere i cinque membri della Direzione Regionale, il Collegio Regionale dei Revisori dei Conti, il Collegio Regionale dei Probiviri per il triennio 2017-2020 e i delegati al Congresso Nazionale, in programma a Roma il prossimo mese di ottobre.

 

Sono stati eletti membri della Direzione Regionale di A.I.Fi. Trentino Alto Adige:

Chiech Chiara

Dallavalle Alessia

Libardi Katia

Pancheri Michela

Salomon Mattia.

 

Sono stati eletti membri del Collegio Regionale dei Revisori dei Conti:

Gozzer Paolo

Naletto Carla

Zaniboni Barbara

Pavcovich Alessandra (membro supplente).

 

Sono stati eletti membri del Collegio Regionale dei Probiviri:

Fellin Claudia

Miorelli Mauro

Passarella Anna

Ciaghi Floriana (membro supplente).

 

Sono stati eletti delegati al Congresso Nazionale (Roma, 13-15 ottobre 2017):

Bertoldi Martina

Dallavalle Alessia

Libardi Katia

Pancheri Michela

Pellegrini Davide

Prati Filippo

Salomon Mattia

Ciaghi Francesco (membro supplente)

Ciech Chiara (membro supplente)

 

A conclusione del Congresso, A.I.Fi. Trentino Alto Adige ha rivolto uno speciale ringraziamento a Mariagloria Ferrari per i tanti anni di impegno a favore della Professione e dell’Associazione.

 

L’assessore alla Salute e alle Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento, dottor Luca Zeni, impossibilitato a prendere parte al Congresso, ha inviato uno scritto di cui si riporta il testo integrale.

Mi spiace non poter partecipare di persona al Vostro Congresso, purtroppo sopraggiunti impegni istituzionali me lo impediscono.

Voglio comunque portare il mio saluto e l’augurio di buon lavoro a tutti Voi e al nuovo direttivo che andrete ad eleggere.

La sanità trentina si sta sempre più orientando nella direzione di un potenziamento dei livelli di attività territoriale, quelli cioè più vicini alle persone e alle loro quotidiane esigenze di salute.

Vogliamo, cioè, raggiungere una sanità maggiormente “di iniziativa”, partendo dalla riorganizzazione dell’assistenza primaria territoriale e dalla sua integrazione con il sistema di Welfare a sostegno delle reti di cura.

In questa prospettiva risulta strategico riconoscere sempre più spazio alle potenzialità dei professionisti sanitari, proponendo modelli organizzativi e operativi innovativi che li affianchino, in una reale logica di rete, al personale medico.

Gli obiettivi della nuova riorganizzazione dell’APSS vanno proprio in questa direzione: potenziare i sistemi di governante territoriale che mettano in relazione le risorse delle istituzioni pubbliche, del territorio, delle persone, delle famiglie, sviluppando iniziative di responsabilizzazione e di restituzione alla comunità dei benefici ottenuti.

Il sistema che si sta delineando necessita, quindi, di un cambiamento che coinvolge i diversi professionisti, quali voi fisioterapisti, in quanto chiamati ad essere protagonisti nei processi di cura, assistenza, prevenzione e promozione della salute per rispondere in modo adeguato, sostenibile ed equo alle esigenze delle persone lungo l’intero arco della vita e nei diversi contesti assistenziali.

Ancora una volta auguro a voi tutti un buon lavoro, nella speranza che ci sia presto una nuova occasione di confronto.

Cordialmente

Luca Zeni

 

 

 

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